Turismo in Riviera: più promozione estera per rilanciare la stagione

Il bilancio del turismo in Riviera è positivo, ma serve più promozione internazionale e collegamenti diretti con Austria e Germania.
Un bilancio positivo per il settore ricettivo
Gli operatori turistici della Riviera guardano con ottimismo al consolidamento della propria offerta, registrando un bilancio complessivamente positivo per quanto riguarda l'affluenza e la gestione della stagione. Tuttavia, per trasformare questo trend in una crescita strutturale e costante, la sfida si sposta ora sul piano della promozione internazionale e della visibilità sui mercati europei.
Il Presidente di Adac Federalberghi ha sottolineato come la qualità dell'accoglienza sia ormai un punto di forza consolidato, ma ha evidenziato la necessità di un'azione coordinata per far sì che il settore possa davvero decollare, puntando su una comunicazione più aggressiva e mirata verso l'estero.
Focus su Austria e Germania: le priorità strategiche
Per massimizzare l'attrattività della località, la strategia si sta concentrando su due pilastri fondamentali: la comunicazione e l'accessibilità. I mercati di riferimento identificati sono l'Austria e la Germania, nazioni che rappresentano storicamente una colonna portante per il turismo della Riviera e che richiedono interventi specifici per essere intercettate con maggiore efficacia.
Gli obiettivi principali delineati dagli operatori includono:
- Incremento delle campagne di marketing nei mercati dell'Europa centrale;
- Miglioramento della percezione del brand territoriale all'estero;
- Potenziamento dei servizi per soddisfare la domanda dei flussi internazionali.
Logistica e trasporti: il ruolo di aerei e treni
Un aspetto cruciale emerso dal confronto tra gli addetti ai lavori riguarda la facilità di raggiungimento delle località balneari. Non basta promuovere la destinazione, è necessario rendere il viaggio semplice, rapido e sostenibile per il turista straniero.
In quest'ottica, il lavoro si sta muovendo in due direzioni principali: il potenziamento dei collegamenti aerei e il miglioramento dei collegamenti ferroviari. L'obiettivo è creare corridoi logistici efficienti che colleghino direttamente l'Europa centrale con il cuore della Riviera, riducendo le barriere geografiche e rendendo la destinazione più appetibile per chi proviene da lontano.
L'integrazione tra trasporti su rotaia e voli diretti è vista come la chiave per trasformare la stagione in un vero e proprio successo globale, capace di attrarre flussi turistici di qualità e di alta capacità di spesa.



