Evasione fiscale: 125 indagati e controlli mirati sui fondi PNRR

Le operazioni della Guardia di Finanza tra il 2025 e l'inizio del 2026 hanno identificato 125 evasori e 77 lavoratori irregolari.
Bilancio delle attività delle Fiamme Gialle
L'attività di contrasto all'evasione fiscale condotta dalla Guardia di Finassa nell'arco del periodo compreso tra il 2025 e l'inizio del 2026 ha portato all'individuazione di 125 soggetti responsabili di evasione totale. Le indagini si sono concentrate sulla verifica della regolarità dei flussi finanziari e sulla conformità fiscale di diverse realtà economiche.
Parallelamente ai controlli sulla tassazione ordinaria, le forze dell'ordine hanno intensificato il monitoraggio sulle risorse destinate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'obiettivo è prevenire frodi e garantire che i fondi pubblici siano impiegati esclusivamente per le finalità previste dal programma di sviluppo nazionale.
Irregolarità nel mercato del lavoro
Le verifiche sul campo hanno evidenziato criticità significative anche sotto il profilo della gestione del personale. Le operazioni di accertamento hanno portato alla scoperta di 77 lavoratori che operavano in condizioni di irregolarità o in regime di lavoro nero.
Queste rilevazioni testimoniano un focus costante delle autorità verso:
- Il contrasto al lavoro sommerso nei settori produttivi.
- La tutela dei diritti dei lavoratori e dei contributi previdenziali.
- La corretta applicazione delle normative fiscali vigenti.
Le autorità competenti continueranno a monitorare i flussi di denaro, con una particolare attenzione alla tracciabilità delle transazioni legate ai progetti finanziati dall'Unione Europea e dallo Stato italiano.





